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VILENICA
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visitate
la site ufficiale di Vilenica : http://www.vilenica.com
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Visite: ogni domenica e gorni festivi dal 1.aprile
al 31.ottobre alle 15:00 e 17:00 per i gruppi organizzati e` possibile visitare la grotta anche nella settimana; per le prenotazzioni chiamate al numero telefonico: +386 51 648 711 o al e-mail: vilenica@siol.net
Dimensioni:
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GEOLOGIA E DESCRIZIONE DELLA GROTTA: Grotta Vilenica si trova nel calcare gessoso intaccato da fratture, la sua cavita` ipogea si snoda in direzione sud-est. Si tratta di una galleria naturale obliqua, piena di concrezioni, di formazioni cristalline e di crolli delle volte. Gia` all`entrata incontriamo concrezioni di varie forme e colori che riempiono la galeria nata da crolli sopra la cavita` originaria in cui defluiva il fiume. Il fatto dimostra l`eccezionale anzianita` della grotta; le concrezioni hanno assunto tutte le forme possibili e immaginabili, riempiendo la caverna, sicche` e` impossibile accertare quali erano le sue dimensioni originarie, all`epoca in cui il corso d`acqua si ritiro` definitivamente. E` altrettanto difficile stabilire che tipo di fiume ipogeo scorresse in questa zona del Carso, poiche` col processo di corrosione e con l`abbassamento della superficie carsica, il sistema si grotte si e` avvicinato molto alla superficie attuale. La galleria in pendenza di questo sistema di grotte indica una grande profondita` sotto la superficie di allora, quando la galeria era completamente allagata. L`attuale ingresso e` stato aperto da un crollo nella piu` recente era geologica. A causa degli sbalzi di temperatura e della diminuzione di umidita`, i cristalli sulla superficie delle concrezioni dopo un periodo abbastanza lungo cambiano il colore in grigio e grigio scuro. Nel pozzo d`accesso lo strato dei cristalli e` spesso solo alcuni centimetri, eppure c`e` parecchio colore grigiastro e scuro. L`accesso alla grotta, aperto dal crollo della volta, si apre in mezzo a una piccola dolina, il pozzo d`accesso e` ghiaioso e si allarga in direzione NE nella Plesna dvorana (Sala da ballo). Questa caverna e` larga sino a 25 m e alta piu` di 10 m, con sul fondo materiale detritico del crollo. Sul lato occidentale e` attrezzato artificialmente uno spazio per le manifestazioni, dove si organizzano varie feste e viene chiamata Sala da ballo, sebbene la vera antica Sala da ballo si trovi in effetti cento metri piu` in basso nella galleria. In questa sala risalta la massiccia colonna di concrezioni calcifiche grigio scuro, chiamata Maver (Moro) dagli antichi visitatori. La cavita` e` discontinua, discende e a tratti sale, e` larga e alta sino a 30 m. La galeria d`accesso sbilenca, scendendo si stringe, ma dopo cento metri si raddrizza. Sul soffitto, sulle pareti e per terra si avvicendano fitte stalattiti, colonne, stalagmiti e cortine, per cui questo tratto della grotta viene chiamato Aleja kapnikov (Viale delle colonne), avendo affascinato gia` i primi visitatori. Alla fine di questo tratto della grotta, il fondo e il soffitto discendono a strapiombo, mentre la cavita` stessa perde le caratteristiche di galleria. Si tratta del precipizio naturale, profondo 15 m, che conduce nella sala sottostante, dove nel Settecento osavano calarsi rari esploratori, come ad esempio Baltazar Hacquet. Negli anni 1829 e 1830 accanto a Orgle (Organo) fu forato e sttrezzato per i turisti il passaggio nella pittoresca Vilinska dvorana (Sala delle fate), piena di concrezioni, un tempo chiamata Podzemeljski vrt (Giardino sotterraneo), larga da 30 a 40 m, alta sino a 30 m con il Veliki steber (colonna), una stalagmite alta 22 m. L`itinerario turistico di un tempo, ma anche attuale, termina a 400 m dall`ingresso, proprio in questa sala, ed e` la parte piu` bella e piu` pittoresca della grotta. La cavita` a questo punto volge verso nord, tra blocchi di pietra crollati, in un altro tratto della grotta, con tipiche caverne piu` piccole che raramente superano la larghezza e l`altezza di 10 m. Si susseguono strettoie e allargamenti calcarei sino alla fine della grotta. Il tratto piu` basso della galeria che non e` accessibile ai turisti e` Fabrisov rov (Galeria di Fabris) con belle stalattiti ed elettiti; essa appare come un`enorme fessura obliqua che raggiunge quasi 60 m di profondita`. In fondo vi sono dei sedimenti argillosi, il che dimostra che un tempo in fondo alla grotta Vilenica il livello dell`acqua, catturata a 237 m s.l.m., cresceva e calava.
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